Gaeta

Situata nel golfo di Gaeta da cui prende il nome, si trova all’incirca a metà fra Roma e Napoli è una delle mete più affascinanti del Lazio.
E’ caratterizzata da tradizione millenarie e le sue chiese, cosi’ come i monumenti e le opere d’arte, sono famose in tutto il mondo.
Il suo clima mite, le 7 spiagge ed il mare cristallino la rendono una gemma nascosta del basso Lazio. Una località costiera che aspetta solo di essere scoperta.

COSA VISITARE

Il clima mite, generalmente soleggiato e poco ventoso, permettono a Gaeta di godere di una “bella stagione” molto più estesa della media così da vivere a pieno questo splendido borgo anche per coloro non amanti della folla estiva.

Gaeta Antica

A Gaeta Antica si passeggia fra monumentali Chiese medioevali e rinascimentali, semplici abitazioni antiche e moderne ed importanti strutture come i Castelli Angioino e Aragonese.

La Chiesa della S.S. Annunziata costruita nel 1321, il Duomo risalente al X-XI secolo e la neogotica Chiesa di San Francesco sono solo alcune delle strutture che vale la pena visitare.

“Gaeta Vecchia” così come viene chiamata dai cittadini è un percorso nella storia dove non possono mancare soste per gustare ottimi gelati o piatti tipici della tradizione.

Le 7 Spiagge

Gaeta vanta ben 7 spiagge, ognuna delle quali merita di essere visitata e vissuta almeno per qualche ora.

Serapo, Fontania, Sant’Agostino, I 40 Remi, Ariana, San Vito, Arenauta sono paradisi terrestri dalla sabbia fina e dorata e dal mare cristallino.

Ogni spiaggia ha la propria peculiarità. I 40 Remi per esempio è acclamata per le sue grotte suggestive, l’Arenauta per la cornice naturale e selvaggia, San Vito per lo spettacolare fondale.

Tra Arte e Vicoli

Nel cuore di Gaeta si trova un vicolo d’eccezione che trascina tutti i suoi visitatori in un’altra dimensione.

La famosa Via Indipendenza dà vita a vicoletti caratteristici che ospitano botteghe ed abitazioni di altri tempi.

Passeggiando in questo particolare borgo si ha la sensazione di vivere in un’altra epoca dove tutto è diverso dal centro cittadino. Le case, i negozietti, gli archi, le bancarelle di prodotti appena coltivati sono peculiarità di questo luogo magico.

"Torna a Gaeta!
Poiché nessun ti chiederà da dove vieni
se viaggi, scappi, ami oppur sei amato.
Torna a Gaeta
dove l'amore hai conosciuto,
dove mai verrai dimenticato".

Fortunato Leccese

Gastronomia

La cucina gaetana offre un vasto assortimento di prodotti gastronomici che spaziano dal mare alla montagna ed è caratterizzata dall’utilizzo di ingredienti semplici e genuini.
I numerosi ristoranti e punti di ristoro dislocati negli storici locali della cittadella medievale sono a testimoniare l’interesse dei gaetani per l’arte culinaria, al punto che addirittura la chiesa di Santa Maria della Sorresca è legata a questa tradizione.

La Tiella è una specialità esclusiva del territorio, una pietanza che rappresenta la sintesi delle risorse alimentari principali della città. Non c’è ristorante, bar, trattoria o pizzeria a Gaeta che sia privo della tradizionale Tiella (di cozze, sarde, polpi, calamaretti, spinaci, cipolla, scarola, baccalà, ecc.), che ha certamente una matrice popolana in quanto apprezzata da pescatori e contadini che la consumavano come “panino” durante il pasto di mezzogiorno.

Per il mondo Gaeta è famosa per le sue saporite olive: un frutto marrone scuro, carnoso e molto gustoso il cui osso si snocciola facilmente e si presenta pulito, senza cioè residui di polpa. Verso la fine del 1400 era uno dei più importanti mercati dell’olio nel bacino Mediterraneo. Nei frantoi collettivi, collocati nei numerosi monasteri gaetani, i monaci macinavano le olive in cambio di una quantità d’olio che rimaneva al monastero come dazio o gabella.

Frutti di mare in yacht

SC Luxury Charter & Services

Da sempre quartier generale del cantiere OFFSHORE C.N., Gaeta è la base delle attività SC Charter. Le barche sono ormeggiate nell’elegante porticciolo della zona medievale e da qui partiranno per farvi vivere emozioni da sogno che vi regaleranno ricordi unici, degli di essere raccontati.